Jun 18

Eventi

Barb, Shara e la leggerezza dei colori

Perché un titolo simile?!
Perché I corsi con Barb Jones e Shara Reiner mi hanno aperto un mondo e mi hanno accompagnato verso un modo nuovo di vedere la pittura country.
Ma andiamo per ordine: Franca, di Piccole Passioni ci ha ospitato nella sua meravigliosa abitazione, immersa nel verde delle colline di Montepulciano, e lì abbiamo seguito i corsi di queste due artiste speciali, che prima di tutto sono donne meravigliose.
Come sempre penso molto e incontrare queste ladies, mi fa riflettere ancora di più.
E’ davvero bello, stimolante ed emozionante conoscere queste artiste, che hanno tanto da insegnarci. Sono donne con gli occhi brillanti e vivaci e hanno dei sorrisi gioiosi.
Per chi vive in Italia, come me, forse potrà capire cosa intendo dire… Qui le donne, quando hanno compiuto il loro dovere, di mogli e madri, lavoratrici, si sentono spesso senza scopo, come se non servissero più a niente o a nessuno. Sono spesso pervase da un profondo senso di frustrazione.
Quando incontro queste artiste, la prima cosa che mi salta all’occhio è la loro soddisfazione, la leggerezza e la libertà della loro mente. Poter vivere di ciò che si ama e trasmettere la propria passione, energia…

Forse il mio discorso sta andando troppo lontano, ma di sicuro ciò che mi rimane da questi incontri va ben oltre la semplice tecnica pittorica.
Sono rimasta davvero colpita da quella di Shara Reiner, e onestamente all’inizio sono rimasta anche un pò spiazzata. Shara è assolutamente casual e free!
Per chi ha imparato come me la classica tecnica delle sfumature perfette e pulite (le mie sono ancora un pò improvvisate!!) l’uso del mop per sfumare… rimarrà senza parole difronte alla libertà di Shara.
Lei usa pochissimi pennelli, poche pennellate veloci e ben piazzate: slip slap (colore di base applicato con movimenti corti e veloci in diagonale e incrociati) perche’ cosi’ il colore di base rimane piu’ mosso.
Un uso incredibile del liner (rigorosamente il n° 2 ben caricato) e rifiniture a penna, il lavoro finale deve essere visibilmente handmade, quindi niente paura delle imprecisioni o delle sporcature…
Nessun timore, l’importante è riuscire a lasciarsi andare, uscire dai soliti schemi (che ci danno sicurezza e appiglio) per provare la gioia di uno stile così fantasioso e colorato! E assolutamente… NO WATER!!!

E Barb?! Adoro il suo  Snow Jobs, lo dipingerei in tutte le salse. Anche lei è una donna originale e simpatica e i suoi lavori sono a mio avviso bellissimi. Lei usa dei supporti davvero interessanti: Fiber Glass e Glass Brick. Basecoating veloce, poche ombre ed un meraviglioso lavoro di finitura con il liner: mille leggerissimi tocchi con lo script liner che si incontrano e vanno a creare la magia dei suoi pattern!

Sicuramente proverò e riproverò a migliorare anche queste nuove tecniche apprese, per assimilarle e riuscire ad avere la tecnica giusta al momento giusto.
Adesso intanto, mi attende il progetto di Kim, che mi chiama a gran voce e vuole essere finito, per fare bella mostra di sé appeso in sala da pranzo…

Grazie di cuore a Franca, per l’ospitalità e per aver organizzato due corsi così belli, a Shara e Barb e a tutte le ragazze che erano con me… Alla prossima!

Ciao for now.

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