Dec 12

Eventi,Handmade

Country Living Christmas Fair -part one- preparativi

Per la prima volta Bag Of Secrets ha partecipato come espositore alla fiera natalizia organizzata dalla prestigiosa rivista Country Living.
Così siamo partiti alla volta di Glasgow con il nostro carico di cose fatte a mano e tanta curiosità.
Tutto rappresentava una novitĂ  e una sfida.

Ho deciso di fermare i miei ricordi e questa esperienza di viaggio in questa mini guida-diario… di una fiera oltremanica 🙂

Non ho una lunga esperienza di mercatini e fiere alle spalle e non avevo idea di cosa sarebbe potuto piacere o meno alle signore scozzesi e inglesi, infatti gran parte delle energie sono andate nel pensare e rimuginare su quale sarebbe stata la linea piĂą giusta da adottare.
Abbiamo lavorato tutti senza sosta per tre mesi, tra pensare, disegnare e realizzare tutto. Ho trasformato casa in un grande caos di materiali e oggetti… ogni stanza (e ogni piano orizzontale) era coinvolta in questo turbine creativo.
Inutile dire che le mie tempistiche lette sulla carta erano molto ottimistiche! Dietro ad una creazione interamente fatta a mano c’è tanto, tantissimo lavoro e non solo pratico, ogni singolo oggetto si porta dietro una mole incredibile di energia e tempo.
Se poi ci mettiamo un po’ (tanta) ansia legata a ritardi nelle consegne del materiale, corse dell’ultimo minuto per cercare di completare tutto al meglio, e un po’ di preoccupazione su come organizzare il viaggio verso la Scozia, a Novembre, in macchina…

Che poi tu sei così presa ed emozionata, euforica alla stelle all’idea di caricare la macchina e partire, attraversare tutta quella terra, paesi nuovi, inaspettati, e pensi con il cuore gonfio di emozioni a cosa troverai una volta arrivati là, nel paese degli arcobaleni, e vorresti vedere tutto, meno che il viso terrorizzato di chi lasci a casa e sai che starà in pena finché non ti rivedrà sul portone.
Ma adesso non è il momento per i sensi di colpa, è quasi l’una di notte ed io ancora sono a testa bassa sulla macchina da cucire, con gli occhi che si incrociano per la stanchezza, mentre finisco le asole dei cuscini…

Così, dopo tanto pensarlo e sognarlo, il momento di partire è arrivato.
Saluti tutti, in fin dei conti starai via solo 15 giorni, ma guardi soprattutto il tuo gatto e sai che lui ti mancherĂ . Da subito.

Ho deciso di riportare alcuni dati, che potrebbero essere noiosi per qualcuno, ma anche utili per chi decidesse di intraprendere un viaggio simile al nostro.

Siamo partiti dalla Toscana (Livorno) sabato 17 Novembre. Quasi un’ora di ritardo rispetto alla nostra tabella di marcia.
I km da percorrere sono 2.237, senza mai fermarsi sarebbero fattibili in circa 21 ore, noi decidiamo di prendercela “comoda” e di fare varie soste, è la prima volta che facciamo un viaggio come questo senza l’ausilio dell’aereo e non sappiamo se troveremo traffico o imprevisti legati alla stagione.

Livorno-Glasgow: 2.237 km
Alimentazione macchina: GPL e Benzina.
Costo medio di un pieno di GPL: prezzo al litro 0,819 €/ 42,43 € per 51,81 litri, che hanno reso 678 km.

Autostrade Italiane:
Livorno-Milano: 25,60€ + vari piccoli raccordi: 2,00€ – 2.70€ – 8,40€

Passaggio Italia/Svizzera: 35 €
Per chi arriva alla dogana e vuole proseguire il viaggio lungo la rete autostradale deve acquistare un bollo, da applicare al vetro anteriore della vettura. Rappresenta una sorta di “abbonamento” con cui potrete viaggiare avanti e indietro senza code per tutto l’anno senza ulteriori costi. Per evitare questa spesa, soprattutto se non avete in programma ulteriori viaggi oltralpe, potete decidere di evitare l’autostrada, ma dovrete così viaggiare lungo la strada cantonale.

In Svizzera la moneta corrente è il Franco svizzero e vale 0,83 euro.
Io avevo rimosso questo dettaglio 🙂

Le autostrade Francesi sono parzialmente a pagamento:
4,30€ (Metz) – 14,50€ (Reims) – 8,30€ (Strasburgo) – 21,30€ (Calais)

Da Calais abbiamo preso il traghetto per Dover, prenotandolo con il servizio on-line AFerry.it.
Abbiamo viaggiato con la compagnia DFDS Seaways e il costo di una vettura con due passeggeri è stato di 50€ a tratta.
Durata del viaggio: 1ora e 30 minuti. La cosa simpatica di viaggiare verso l’Inghilterra è il fatto di recuperare un’ora grazie al fuso orario 🙂

Una volta sbarcati a Dover non avrete piĂą il pensiero delle autostrade. Nel Regno Unito le motorway sono quasi completamente gratuite, ad eccezione di piccoli anelli e una tassa per circolare e sostare nel centro di Londra nei giorni e in orari lavorativi.
La cittĂ  di Carlisle rappresenta la frontiera scozzese.

Per entrare nel Regno Unito avrete bisogno della carta d’identità valida oppure di un passaporto e per condurre la vostra vettura vi basteranno la patente e l’assicurazione italiana. La carta verde per le auto immatricolare in Italia non è più obbligatoria.

I limiti di velocitĂ  sono simili ai nostri, ma espressi in miglia. 30 mph-48 km/h nei centri urbani,
60 mph-96 km/h nelle strade extraurbane e 70 mph-112 km/h sulle superstrade e autostrade.

e non dimenticate…si guida a sinistra e si sorpassa a destra! 

Questa è solo la prima parte del mio racconto, siete pronti a partire con noi?! ❤

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